INSIEME. RINASCERE

COS'È' LA MINDFULESS 

 

Abbiamo tutto il tempo del mondo per per tutto ciò che c'è da fare. Il tempo diventa un alleato e un amico anziché un avversario. Imparare ad apprezzare il momento, ecco cosa ci insegna la Mindfulness. Mindfulness significa essere CONSAPEVOLI e pienamente presenti in ciò che sta accadendo in questo momento calandosi nell'istante presente.  

 

I BENEFICI DELLA MINDFULNESS:

 

- Aumento della nostra consapevolezza 

- Aiuta ad abbandonare i nostri giudizi e, di conseguenza, lo stress e l'ansia 

- Ci conduce verso un'esperienza di vita più ricca e piena

- Si propone di aiutarci a sostituire, nella vita quotidiana, i comportamenti reattivi, automatici e distruttivi, con scelte consapevoli e funzionali. 

 

DISINNESCARE IL PILOTA AUTOMATICO

1° SETTIMANA 

 

Quante volte vi è capitato di presentarvi con una persona e non ricordare subito il nome? Quante volte vi è capitato di fare qualcosa, ma la vostra mente si trovava altrove? Quante volte siete nel presente, ma pensate al passato o al futuro? Molto spesso. Questo perché viviamo la maggior parte del nostro tempo con il pilota automatico inserito, il nostro corpo è presente, ma la mente non c'è. 

 

Il problema nasce quando smettiamo di vivere il presente perché rimpiangiamo il passato o perché stiamo eccessivamente pensando al futuro perdendoci tanti aspetti importanti della nostra vita. La Mindfulness ci insegna a riportare la mente nell'attimo presente a vivere il QUI E ORA. Il presente è l'unica dimensione dove avviene realmente la nostra esistenza e dentro il quale è importante imparare a vivere per farne il miglior uso possibile ed essere FELICI. 

 

Ora prova anche te a farti queste domande: 

  • Quanta attenzione hai per il qui e ora?
  • Quante volte apprezzi il momento presente?  

Nella sezione ESERCITAZIONI potete trovare un semplice esercizio per provare a disinnescare il pilota automatico e tornare nell'attimo presente. Per qualsiasi domanda o dubbio Scriveteci!

CAMBIARE LA MENTE: ATTIVITÀ' CHE SVUOTANO E ATTIVITÀ' CHE NUTRONO

2° SETTIMANA 

 

Durante le nostre giornate svolgiamo molteplici attività, alcune siamo obbligate a farle altre siamo noi a scegliergliele. Il problema nasce quando le attività che non amiamo svolgere, ma che siamo obbligati a fare, prendono il sopravvento oppure che durante il corso della giornata non dedichiamo abbastanza tempo a noi stessi. Le attività vengono quindi suddivise in due categorie: le attività che svuotano le energie e le attività che nutrono

 

Le attività che svuotano le energie sono le attività che svolgiamo con il pilota automatico inserito o dalle quali siamo completamente assorbiti e che richiedono un grosso investimento di energia per raggiungere un determinato obiettivo. Siamo talmente concentrati su di esse che rinviamo sempre a domani quello che consente di ricaricarsi. 

 

Le attività che nutrono sono invece le attività che ci ricaricano le nostre energie e che ci fanno sentire bene con noi stessi. La Mindfulness invita quindi a bilanciare la qualità delle attività in cui siamo coinvolti, a rispettare il limite delle risorse interiori e a fronteggiare nei modi più adeguati tutte quelle situazioni che non sono evitabili. Aiuta inoltre a percepire con chiarezza ciò che ci nutre da ciò che ci prosciuga. La Mindfulness ci restituisce il giusto senso della prospettiva che ci permette di capire, nella nostra esistenza, cosa è davvero importante e cosa non lo è. 

 

Nella sezione ESERCITAZIONI potete trovare un semplice esercizio che vi servirà per capire se le attività che svolgete sono attività che vi svuotano oppure che vi nutrono. Per qualsiasi dubbio o domanda scriveteci!

 

 

CONNESSIONE MENTE CORPO: LO STRESS 

3° SETTIMANA

 

La medicina comportamentale riconosce esplicitamente che la mente e il corpo sono profondamente interconnessi e che lo studio di queste interconnessioni è di vitale importanza per una piena comprensione della salute e della malattia. Mente e corpo si scambiano in continuazione informazioni emozionali: ciò che il corpo sente è influenzato dalle emozioni e dai pensieri e ciò che pensiamo è influenzato da ciò che accade nel nostro corpo. Si parla quindi di Circolo virtuoso in caso di accadimenti positivi e Circolo vizioso quando ci sentiamo minacciati e in pericolo.  

 

LO STRESS

 

Lo stress deriva proprio da questa forte connessione che c'è tra mente e corpo. Il corpo umano di fronte a quella che viene da lui riconosciuta come una "minaccia", innesca automaticamente un sistema di allarme, anche se non esiste un pericolo di vita reale. Nell'istinto animale la reazione alle "minacce" esterne si trasforma in una reazione di attacco o fuga riconoscendo il reale pericolo. Nella vita dell'uomo esistono si queste due reazioni, ma alle volte il pericolo non è reale. Nella vita quotidiana troviamo una serie di "stressori" interni ed esterni come i problemi economici, lavorativi, sentimentali, il traffico, ma non sempre il corpo riesce a capire la reale differenza. Il nostro sistema mente-corpo non fa nessuna distinzione tra una minaccia interna e una minaccia esterna (es i pensieri, le preoccupazioni per il futuro etc ) entrambe vengono trattare come minacce da eliminare, combattere o dalle quali fuggire. Quando attiviamo una reazione di stress appropriatamente lo viviamo come un picco di energia accompagnato da un'aumentata consapevolezza. Quando la reazione di lotta o di fuga si sviluppa senza che ci sia una reale minaccia imminente per la nostra vita, raggiungiamo l'apice dell'eccitazione, ma non abbiamo la conseguente scarica fisica e nemmeno la fase di recupero. Tratteniamo all'interno tutta la nostra carica emotiva. Con la Mindfulness possiamo imparare a riconoscere questi momenti di stress e arrestare gradatamente gli effetti negativi del ciclo della reattività. 

 

Nella sezione ESERCITAZIONI potete trovare un semplice esercizio che vi servirà a riconoscere i momenti di stress e quali reazioni scatenano in voi. Per qualsiasi dubbio o domanda scriveteci! 

LA PRATICA DELLA CONSAPEVOLEZZA

4° SETTIMANA 

 

La capacità di essere consapevoli è presente in ognuno di noi. Lo dimostra il fatto che la maggior parte dei bambini vive nel presente, praticando la pratica della consapevolezza o meglio lo fa più facilmente degli adulti. Come tutte le abilità anche la consapevolezza ha bisogno di essere coltivata e allentata, fino ad arrivare a riappropriarci di ogni singolo istante della nostra vita, bello o brutto che sia. Essere consapevoli significa vedere con chiarezza ciò che cerchiamo, come viviamo, focalizzando tutte le nostre energie nella direzione migliore per migliorare la nostra vita. All'interno di ognuno di noi esiste uno spazio di profonda calma e chiarezza accessibile in ogni momento della vita. La nostra mente vaga e si perde in dei pensieri che non fanno altro che aumentare il senso di malessere. Praticare la Mindfulness ci aiuta, non a controllare la mente, ma imparare a non farsi controllare da quest'ultima, vivendo il momento presente per quello che veramente è. 

 

TIPI DI PRATICA

 

Esistono 2 tipi di pratica della Mindfulness: 

  • La pratica formale: una forma di meditazione 
  • La pratica informale: un modo di vivere consapevolmente ogni momento

Esiste poi una terza pratica, La pratica del ritiro,  una sorta di vacanza dedicata interamente alla Mindfulness, dove regna il silenzio e i contatti interpersonali sono limitati. Per ogni dubbio o domanda scriveteci! 

 

Prima di vedere nello specifico i due tipi di pratica nella sezione ESERCITAZIONI potete trovare un semplice e veloce esercizio per iniziare ad allenare la mente in maniera consapevole.